UNA FACCIATA CHE SI SA DISTINGUERE

UNA FACCIATA CHE SI SA DISTINGUERE

RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO DELLA PALESTRA DI QUERO VAS: Da settembre si riparte con le lezioni frontali, ma durante questa pandemia abbiamo capito quanto possa essere importante, per tutti, dai bambini ai piú anziani, avere un luogo dove potersi incontrare, socializzare e fare attività insieme. L’architettura scolastica, ricettiva e per le attività ludiche, deve rispecchiare in qualche modo lo scopo pubblico per cui sono state realizzate. Tutto, dalla pianta alla facciata, deve essere progettato in modo che gli utenti possano sentirsi a proprio agio e al tempo stesso avere la possibilità di connettersi  tra di loro.
Alla luce di questo, per i progettisti studiare un luogo pubblico e semi pubblico è una vera e propria sfida. Sono diverse le variabili da considerare. Questi spazi devono essere luoghi sicuri e vivibili e soprattutto deve richiedere poca manutenzione, per evitare di dover bloccare la struttura e dover trovare una struttura provvisoria, per questo é importate, se non fondamentale sceglier un rivestimento oltre lo standard per l'intero involucro edilizio.

IL CASO STUDIO DELLA PALESTRA QUERO

A fine 2020 è stato inaugurato il progetto per la nuova palestra dell’istituto comprensorio di Quero Vas.

Una ristrutturazione radicale, che ha portato ad un ampliamento della vecchia struttura e a un look completamente nuovo e accattivante con una facciata ventilata che non passa inosservata.
 
Per quanto concerne il rivestimento esterno, la richiesta della committenza era quella di avere un materiale resistente, facile da pulire (soprattutto in presenza di graffiti e murales), a lunga durata, in modo da richiedere scarsa manutenzione, ma soprattutto che potesse avere dei colori vivi ed accesi che rispecchiassero la funzione del fabbricato.

IL PROGETTO DELLA FACCIATA

In fase progettuale, i progettisti hanno deciso di dividere la struttura in due corpi di fabbrica separati. La facciata di questi due edifici doveva in qualche modo rispecchiare la funzione interna. Per questo motivo, per la palestra sono stati scelte tonalità colorate e accese, mentre per il vano accessorio, ove sono collocati gli spogliatoi ed i locali di servizio si è optato per cromie più tenui, su grigio.

I pannelli Trespa Meteon

L’unico prodotto che potesse garantire: durabilità, facilità di manutenzione e soprattutto un ampio ventaglio di colori e sfumature sono sicuramente i pannelli Trespa Meteon. Sin dalla fase progettuale, era inevitabile che alla fine si optasse per questo rivestimento, anche perché oltre alle ben note caratteristiche prima citate, essi permettono di realizzare diversi motivi geometrici, mescolando cromie e forme e garantendo una semplicità di posa senza eguali, senza la necessità di avere uno schema fisso e replicabile.

Informazioni progetto

Arch: Zuglian arch. Fabio
Installatore: Franco Lavina Costruzioni s.r.l. e Geco di Mazer L. & C. snc
Materiale: Trespa Meteon
Superficie: 690 mq
Luogo: Quero (BL)
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