
L’intenzione era quella di far riconoscere il "know-how dei tetti di zinco parigini", perché anche in Francia la professione del cosiddetto lattoniere di zinco è poco conosciuta.
Sarebbe stata una grande occasione per sensibilizzare tutti anche i più giovani alla professione, vista la grandissima difficoltà di molti a poter trovare mano d’opera specializzata e soprattutto pronta a fare questo lavoro, ragion per cui Rheinzink si è sempre impegnata a realizzare corsi di formazioni che possano istruire i più inesperti e soprattutto garantire la buona riuscita della copertura.
Sarebbe stata una grande occasione per sensibilizzare tutti anche i più giovani alla professione, vista la grandissima difficoltà di molti a poter trovare mano d’opera specializzata e soprattutto pronta a fare questo lavoro, ragion per cui Rheinzink si è sempre impegnata a realizzare corsi di formazioni che possano istruire i più inesperti e soprattutto garantire la buona riuscita della copertura.

I tetti in zinco sono un biglietto da visita per la città ma anche per i lattonieri. Da più di 200 anni, queste coperture realizzate con la storica e sempre attuale tecnica della doppia aggraffatura continuano a proteggere parigini e non solo dalle condizioni climatiche.
La bellezza di queste coperture è merito della manutenzione e del lavoro di tutti i lattonieri che ogni giorno con estrema abilità si impegnano nella loro realizzazione con forme anche difficili che la maggior parte degli architetti richiede.
Il lattoniere è una lavoro che va salvaguardato e tutelato ed è per questo che Parigi non deve mollare e deve continuare a riproporre il tema fino a quando non verrà riconosciuto e dato il giusto peso che si merita non solo il materiale ma anche il lavoro di questo artista dei cieli.
La bellezza di queste coperture è merito della manutenzione e del lavoro di tutti i lattonieri che ogni giorno con estrema abilità si impegnano nella loro realizzazione con forme anche difficili che la maggior parte degli architetti richiede.
Il lattoniere è una lavoro che va salvaguardato e tutelato ed è per questo che Parigi non deve mollare e deve continuare a riproporre il tema fino a quando non verrà riconosciuto e dato il giusto peso che si merita non solo il materiale ma anche il lavoro di questo artista dei cieli.